Giovedì 7 ottobre a Verona per Nigrizia.

Ph. © Alessio Coser

Roberto Saviano sarà a Verona giovedì 7 otto­bre in occa­sione della pre­sen­tazione della Fon­dazione Nigrizia onlus. Alle ore 21 presso l’Auditorium della Gran Guardia sarà pro­tag­o­nista di una nar­razione dal titolo: “Castel­volturno: Africa”. Il bigli­etto — acquista­bile al Box Office a par­tire da lunedì 4 otto­bre dalle ore 15.30 – sarà intera­mente devo­luto alla “Casa del bam­bino“, un asilo e doposcuola per bam­bini figli di immi­grati che i Com­bo­ni­ani hanno avvi­ato a Castel­volturno nel 2004 e ancora oggi punto di rifer­i­mento nel ter­ri­to­rio per molte famiglie.

In questi suoi anni di vita blin­data, Roberto Saviano non ha mai mascher­ato il sen­ti­mento di apprez­za­mento per il lavoro che i Mis­sion­ari Com­bo­ni­ani fanno non solo in Africa ma anche nelle terre ital­iane deser­tifi­cate dalla mafia, e per l’impegno a Castel­volturno, la Soweto d’Italia. Quella lunga striscia d’asfalto della Domi­tiana, nel Caser­tano, dove gli africani senza diritti e senza doc­u­menti hanno avuto il cor­ag­gio di ribel­larsi pub­bli­ca­mente agli abusi e alle vio­lenze della camorra. Gesti incon­sueti per gli “italiani”.

Per Saviano il lavoro dei Com­bo­ni­ani in quella zona ha del «mira­coloso», per­ché «con­sente alla comu­nità africana, dom­i­nata dalla mafia nige­ri­ana, di avere un’alternativa. Di poter scegliere di non stare con i crim­i­nali. Per­me­tte ai bimbi che nascono lì, e sono ormai centi­naia i bam­bini africani castel­lani, di poter sper­are di non far parte un giorno dell’esercito dei crim­i­nali nige­ri­ani. Tutto ciò non lo con­sente lo Stato, non lo con­sentono neanche le asso­ci­azioni». Lo disse un anno fa a Nigrizia, mensile che gli è caro essendo stata una delle riv­iste predilette da nonno Carlo, «quasi un padre per me». Un legame storico, dunque, quello che unisce lo scrit­tore alla realtà comboniana.

È altret­tanto vero che l’impegno, l’indignazione e l’anomalia che Saviano soggetto pub­blico, incarna nel panorama ital­iano, potreb­bero rap­p­re­sentare un mod­ello per gli stessi Com­bo­ni­ani. Il suo bat­tersi senza paura per i diritti di quelle vite da scarto che si dimen­ti­cano subito dopo l’emergenza con­tin­gente. Il suo con­tinuo risveg­liare coscienze sopite. Il suo bat­tersi con­tro l’assuefazione all’ingiustizia e alla sopraf­fazione. Il suo sfre­giare i sac­er­doti dell’equilibrio. Il suo bucare la corazza del nos­tro cin­ismo… Sono fatiche che dovreb­bero far parte della quo­tid­i­an­ità non solo mis­sion­aria. Non solo in Italia.

Ma c’è un altro tratto che acco­muna l’impegno di Roberto Saviano a quello com­bo­ni­ano: l’incessante lavoro sulle parole, che per lo scrit­tore, spesso, sono l’unica forma di resistenza a una vita blin­data. Per i Com­bo­ni­ani, rap­p­re­sen­tano lo stru­mento priv­i­le­giato per il dial­ogo e per rac­con­tare la Parola. Per la Fon­dazione Nigrizia onlus, che vive di comu­ni­cazione, sig­nif­i­cano l’accesso alla conoscenza, la con­di­vi­sione delle respon­s­abil­ità e lo sve­la­mento delle ingius­tizie. Poche parole, mag­ari usurate, sig­nif­i­cano poche idee, poche pos­si­bil­ità, poca democrazia. Zero riscatto sociale.

Qui potete vedere il video dell’intervista rilas­ci­ata un anno fa.

Gli accred­iti stampa per la ser­ata sono lim­i­tati.
Si prega di inviare la richi­esta di accred­ito di 1 gior­nal­ista per tes­tata entro le ore 15 di lunedì 4 otto­bre all’indirizzo info@fondazionenigrizia.it
Bigli­etto disponi­bile a euro 15 presso Box Office — via Pal­lone, 12 — Verona — tel. 045 8011154. Lunedì 15.30 –19.30 da mart­edì a ven­erdì dalle 9.30 — 12.30/ 15.30 — 19.30. sabato 9.30 — 12.30

Per infor­mazioni:
Fon­dazione Nigrizia onlus
comunicazione@comboniani.org — tele­fono 045 8092136 — 045 8092352
Rossella Pasqua di Bis­ceglie mobile 347 7188427
Simon­etta Pezzo mobile 328 8945790

Pro­gramma 7 otto­bre 2010
Pre­sen­tazione di Fon­dazione Nigrizia onlus
Audi­to­rium
Palazzo della Gran Guardia
Verona, piazza Bra’
ore 11

Cel­e­brazione bib­lica
Par­roc­chia di san Nicolò
Verona, piazza san Nicolò
ore 17

Ser­ata per Cas­tel Volturno
Audi­to­rium
Palazzo della Gran Guardia
Verona, piazza Bra’
ore 21