A Saviano il premio Tomás y Valiente 2010 .

Roberto Saviano e il pre­mio Tomás y Valiente

Il 25 giugno Roberto Saviano ha rice­vuto a Madrid il Pre­mio Tomas y Valiente 2010 e lo scrit­tore lo ha ded­i­cato “a col­oro che in Italia sono impeg­nati con­tro la legge bavaglio”.

”Fran­cisco Tomas y Valiente” ha detto ancora Saviano, ”è  morto ucciso dai ter­ror­isti dell’Eta e pro­prio ricor­dando la sua figura di garante dei diritti cos­ti­tuzion­ali in Spagna mi viene da chiedere non solo alla Spagna, ma all’Europa intera, di ascoltare e difend­ere le istanze di chi in Italia sta impe­dendo che venga osta­co­lata la lib­ertà di infor­mare e com­pro­messo un fon­da­men­tale stru­mento inves­tiga­tivo”.
”Per­me­t­tere che la democrazia si sgre­toli in Italia — ha con­cluso Saviano — è un peri­colo per tutti, in tal senso, chi si impegna a difend­ere la lib­ertà d’espressione nel mio Paese, sta difend­endo la lib­ertà di infor­mazione in tutta Europa”.
Il pre­mio è ded­i­cato a Fran­cisco Tomas y Valiente, scrit­tore, storico e giurista spag­nolo, noto per le sue battaglie per il rispetto dei diritti fon­da­men­tali dell’uomo, per il suo cor­ag­gio e per la strenua difesa della lib­ertà di espres­sione. Tomas y Valiente fu assas­si­nato nel 1996 dall’Eta.
Nelle moti­vazioni della giuria si legge che il pre­mio quest’anno va ”allo scrit­tore e gior­nal­ista ital­iano per il con­trib­uto che ha dato con il suo lavoro, i suoi scritti e la sua stessa vita, alla lib­ertà d’espressione e alla sal­va­guardia dei diritti umani”.
L’organizzazione del pre­mio è  gestita dalla Fon­dazione ”Isti­tuto de Cul­tura del Sur” e a con­seg­nare il pre­mio è stato Luis Moreno Ocampo, procu­ra­tore capo del Tri­bunale Penale Inter­nazionale, vinci­tore della scorsa edi­zione del premio.