A Roberto Saviano e Lydia Cacho l’Olof Palme Prize 2011.

Roberto Saviano Ph. © Vic­tor Sokolow­icz / AOP

Il 27 gen­naio a Stoc­colma, Roberto Saviano e la gior­nal­ista e scrit­trice mes­si­cana Lydia Cacho, invi­tati dal Par­la­mento svedese, ricev­er­anno l’Olof Palme Prize ”per la loro instan­ca­bile, altru­ista e spesso soli­taria battaglia per i loro ide­ali e per i diritti umani”. Il pres­ti­gioso pre­mio è ded­i­cato a Olof Palme, primo min­istro della Svezia al momento del suo assas­sinio, avvenuta il 28 feb­braio del 1986. La morte di Olof Palme è stato un trauma incred­i­bile che non sarà pos­si­bile rimuo­vere: l’assassino non è mai stato trovato e nel 2011, trascorsi 25 anni, il caso è stato archiviato