Lo scrittore di “Gomorra” scrive al boss dei casalesi in carcere: “Collabora con la giustizia, mostra che sei ancora un essere umano e non un agglomerato di cellule capace solo di rancore”
Lo scrittore di “Gomorra” scrive al boss dei casalesi in carcere: “Collabora con la giustizia, mostra che sei ancora un essere umano e non un agglomerato di cellule capace solo di rancore”