Canzone criminale, la musica di Gomorra.

12 feb­braio 2012. Rac­con­tano di amori e tradi­menti. Ma soprat­tutto di lati­tanza, vio­lenza, odio per i pen­titi, galera e varie infamità. Dopo che un can­tante è stato inda­gato nei giorni scorsi per istigazione a delin­quere, viag­gio nel mondo dei neomelod­ici napoletani.

Il silenzio su Scampia prigioniera del coprifuoco.

Scampia

La Repub­blica, 3 feb­braio 2012. Si è ripreso a sparare nei ter­ri­tori di Gomorra. E i clan, per evitare morti inno­centi, “con­sigliano viva­mente” di stare in casa la sera, di non uscire. Ma il clan scis­sion­ista è spac­cato e un movi­mento dal basso, sul mod­ello degli Occupy amer­i­cani, vuole ripren­dersi le piazze. E si dà appun­ta­mento nel cen­tro di Scampia. Per non far calare il silenzio

Saviano: ‘La libertà è una vescica’

ph. © Antonio Bolfo

Van­ity Fair, 20 gen­naio 2012. Due anni fa, su Van­ity Fair, il grido: «Rivoglio la mia vita». Dopo il «troppo» suc­cesso, la fuga. A New York. E non solo a causa delle minacce della camorra.

Il patto scellerato

Nicola Cosentino

La Repub­blica, 13 gen­naio 2012. NON TIRI un sospiro di sol­lievo, Onorev­ole Cosentino, trat­tenga ancora il fiato. Non creda che questa con­giura dell’omertà che si è frap­posta tra lei e le richi­este della mag­i­s­tratura, possa sot­trarla dal dovere di rispon­dere di anni di potere politico eserci­tato in uno dei ter­ri­tori più cor­rotti del mondo occidentale.

Io e il Presidente.

Giorgio Napolitano

24/12/2011, L’Espresso. Un uomo curioso, di qual­si­asi cosa. Che ha una grande voglia di conoscere e di capire. E non solo di polit­ica. L’autore di ‘Gomorra’ rac­conta i suoi incon­tri con Napoli­tano, dal Quiri­nale a Capri. Par­lando di mafie e altro.

Dal latte Parmalat ai centri commerciali i mille affari dell’imprenditore boss

La cattura di Zagaria

8÷12÷2011. Com­plic­ità nelle banche e busi­ness mil­iar­dari: quella di Michele Zagaria, il leader dei casalesi arrestato ieri, è una sto­ria sim­bolo per il gov­erno. Lo scrit­tore: “È arrivata l’ora di com­in­ciare a colpire i tesori delle orga­niz­zazioni crim­i­nali. Nei con­fronti delle mafie finora è stata attuata uni­ca­mente una strate­gia di repressione”.

La maschera caduta

Saviano e Falcone

1÷12÷2011. La Repub­blica. È una riv­o­luzione per chi si occupa di mafie. La sen­tenza del Tri­bunale di Milano del 19 novem­bre, con le 110 con­danne al processo sulla ‘ndrangheta al Nord, e l’inchiesta che ha por­tato all’arresto di un giu­dice cam­biano la sto­ria del potere — non solo crim­i­nale — del nos­tro Paese.

MARTIN SCORSESE Quel bravo ragazzo / 1

27/11/2011 La Repub­blica. NEW YORK Par­lare di Scors­ese è come avvic­i­narsi a un mondo impos­si­bile da ridur­rea sin­tesi. Per­ché se ha rac­con­tato come nes­suno l’ Amer­ica degli immi­grati ital­iani — lui, figlio di figli di immi­grati — è forse uno dei più grandi innamorati di New York, affas­ci­nato dalla sua fre­n­e­sia cen­trifuga in grado come nes­sun’ altra cosa di rac­con­tare gli ele­menti uni­ver­sali di una vita.

Nei film di Scorsese la mafia che conosco.

Il regista Scrosese

27/11/2011 L’autore di “Gomorra” parla del reg­ista in occa­sione dell’uscita della sua auto­bi­ografia. “Né inni ai mafiosi, né con­danne moral­iste. Solo il nudo rac­conto della vita così com’è”

Zola, perché il suo “j’accuse” è ancora un modello.

L'Affaire Dreyfus

La Repub­blica, 18/11/2011 Torna “L’affaire Drey­fus”, il cele­bre pam­phlet del romanziere francese, atto di nascita dell’impegno intel­let­tuale. Il sim­bolo di chi sposa una causa giusta rin­un­ciando alla seren­ità e alla tran­quil­lità. Per la prima volta la stampa ha un peso dirompente sull’opinione pub­blica euro­pea. Ancora attuale

Ein Traum aus Lügen

Italiens Ex-Staatspräsident Silvio Berlusconi- © David Ramos/Getty Images

20/11/2011 Die Zeit. Berlus­coni: Warum man wach­sam bleiben muss.

Roberto Saviano a Zuccotti Park — Roberto Saviano in Zuccotti Park

Roberto Saviano a Zuccotti Park

19/11/2011 . Il dis­corso inte­grale di Roberto Saviano a Zuc­cotti Park.

Io, tra gli indignati di Wall Street i ragazzi più forti del potere”.

Occupy Wall Street

19/11/2011 Oggi par­lerò a Zuc­cotti Park, so che sarà un’esperienza del tutto nuova. La forza del movi­mento è cen­trifuga: unisce l’obiettivo, non la visione del mondo. In migli­aia si stanno riap­pro­priando della democrazia e stanno difend­endo le sue regole.

Los últimos días de Berlusconi.

Silvio Berlusconi

15/11/2011 Mario Monti tiene el crédito de Europa y eso dará oxígeno a la economía. Pero al berlus­con­ismo aún no hay que darlo por muerto. Sigue allí, con pacien­cia, con­fiando en resur­gir, dis­puesto a decir “sin mí ha sido peor”.

Il ventennio dell’arabesco.

Silvio Berlusconi

14/11/2011 ESISTE una parola che più di tutte descrive ciò che il gov­erno Berlus­coni è stato per l’Italia, ciò che lo ha davvero carat­ter­iz­zato in senso politico ed eco­nom­ico, questa parola è immobilismo.