Nazione Indiana — 23 settembre 2004. Nessuno ha avuto decenza di dedicare del tempo allo studio, alla ricerca degli elementi sino ad ora raccolti dai Servizi Segreti e dai magistrati. Nessuno.
Nazione Indiana — 27 agosto 2004. Hanno ucciso il giornalista collaboratore di DIARIO Enzo Baldoni. Era andato in Iraq con la Croce Rossa per aiutare una popolazione costretta allo stremo, aveva utilizzato il suo ruolo di volontario per raccontare ciò che gli uffici stampa dei Marines preferiscono tacere.
Nazione Indiana — 24 agosto 2004. La riscoperta di Mauro Curradi (Pisa, 1925) è stata una piacevole nota dell’editoria italiana. Scrittore di grande qualità, Curradi è uno dei rarissimi narratori italiani ad aver analizzato e conosciuto il continente africano.
Nazione Indiana — 5 agosto 2004. Marano è una città a Nord di Napoli. Una città di catrame e cemento, identica a mille altre, un luogo della periferia meridionale, nato a ridosso della grande città.
Nazione Indiana — 11 giugno 2004. Giancarlo Siani venne ammazzato il 23 settembre del 1985, ormai quasi vent’anni fa, in una Napoli profondamente diversa da quella apparentemente pacificata di oggi, 300 morti ammazzati l’anno la rendevano una città in perenne guerra.
Nazione Indiana — 03 giugno 2004. In un unico amarissimo sorso, dovrebbe essere bevuto Un mondo a parte di Gustaw Herling che riappare presso Feltrinelli in edizione economica.
Nazione Indiana — 4 maggio 2004. Odio. Odio vivo, sanguinante, pulsante. Odio vero, non gioco di prestigio, sotterfugio letterario, pigro sfogo di penna. Odio, odio, odio.
Nazione Indiana — 9 aprile 2004. Sono stato al funerale di Annalisa Durante. Quattordici anni. Quattordici anni. Quattordici anni. Ripeterselo è come passarsi una spugna d’acqua gelata lungo la schiena.
Nazione Indiana — 16 settembre 2003. Da una manciata d’anni mi occupo in modo sistematico di camorra. La criminalità organizzata campana, ha da sempre avuto questo nome cupo, che intreccia la lingua sul palato: camorra!
Nazione Indiana — 21 giugno 2003 “Spara, spara!” “Ma a chi cazzo sparo, è notte, qui è tutto nero.” “Appunto: spara dove vedi nero, più nero è, più spara! Muoviti che scappano, muoviti che li perdiamo, spara.”
Nazione Indiana — 22 marzo 2003. Esiste un posto dove nascere comporta avere colpa. Il primo respiro e l’ultimo catarro hanno equivalente valore. Il valore della colpa.
Nazione Indiana — 27 febbraio 2003. Su un’isoletta alle foci del Tamigi nella sua casa di Sheerness-on-Sea, nella notte fra il 22 e il 23 Febbraio del 1984 Uwe Johnson muore d’infarto mentre tenta di stapparsi una bottiglia di vino. Nessuno si accorse della sua mancanza, nessuno aveva interesse e voglia di cercarlo, di sentirlo, vederlo.