Nazione Indiana — 6 settembre 2006. William Langewiesche è uno scrittore capace di mettere le mani nel budello della realtà. Polpastrelli nel sangue dei fatti, dita nella vescica del vero.
Nazione Indiana — 2 dicembre 2005. Io so e ho le prove. Io so come hanno origine le economie e dove prendono l’odore. L’odore dell’affermazione e della vittoria. Io so cosa trasuda il profitto. Io so.
Nazione Indiana — 02 giugno 2005. Ci avevo passato le dita sopra. Avevo anche chiuso gli occhi. Facevo scivolare il polpastrello dell’indice sull’intera superficie. Dall’alto in basso.
Nazione Indiana — 14 maggio 2005. Attraverso il loro corpo si concede fondamento ad alleanze, il loro volto ed il loro comportamento raccolgono e dimostrano il potere della famiglia, in pubblico si riconoscono i loro veli neri ai funerali, le urla durante gli arresti, i baci lanciati oltre le sbarre durante le udienze ai processi.
Nazione Indiana — 17 aprile 2005. Quanto siete disposti a perdere per un racconto, per uno scritto? Se rispondete tutto allora sapete già nel vostro petto che non perderete nulla. Neanche una scaglia di pelle dalle vostre dita. Quanto siete disposti a pagare per un vostro scritto, una vostra frase, un pensiero?
Nazione Indiana — 10 aprile 2005. Ferdinando Tartaglia l’eretico, l’agitatore, il chierico studioso, l’eremita sessuofobo, il ripudiato, il riconciliato, l’anarchico, il politico rinnovatore, il poeta sublime, l’inetto freddoloso, il satiro fastidioso, il militante romantico.
Nazione Indiana — 14 marzo 2005. Il rituale di affiliazione è in realtà una prassi a metà tra la religiosità e l’iniziazione militare, un vero e proprio momento cruciale nella vita di un individuo paragonabile ai sacramenti.
Nazione Indiana — 25 febbraio 2005. Abbiamo intervistato Hamid Mir, capo redattore della GEO Television aIslamabad, biografo ufficiale di Osama bin Laden e ultimo giornalista ad averlo intervistato. Mir svela i retroscena del rapimento Sgrena e la rottura interna che sta avvenendo nella guerriglia irachena.
Nazione Indiana — 13 febbraio 2005. Aveva vinto diversi premi, era andato a riceverli di persona, applausi, targhe, pubblicazioni. Raffaele Lubrano aveva da sempre coltivato la poesia, dalla sua bella villa costruita nelle campagne di Pignataro Maggiore paesino dell’agro-caleno circondato da rassicuranti distese di campi.
Nazione Indiana — 14 gennaio 2005. Sembra ancora di vederlo rinchiuso nel suo sgabuzzino letterario a vidimare pagine di racconti e demoni, di geometrie razionali stravolte dal dettaglio imprevedibile della più innocua forma di vita.
Nazione Indiana — 23 dicembre 2004. Le merci imposte ai commercianti, con le minacce ma anche con gli sconti. Le fabbriche nascoste in periferia per produrre gli abiti delle grandi marche. Che poi vanno a finire nel mercato nero. Il sistema funziona, senza bisogno di pistolettate.
Nazione Indiana — 15 dicembre 2004. – Ma che mestiere è questo? Non è un mestiere! È una follia, un crimine, un delirio. Mio cugino mi fissava come per invogliarmi a dare qualche risposta. Sensata. O quantomeno sperava volessi smentire quello che gli avevo detto qualche minuto prima.
Nazione Indiana — 08 dicembre 2004. E’ morta a 88 anni Felicia Bartolotta. E’ morta a Cinisi. Sino alla fine è rimasta a Cinisi. La terribile Cinisi di Gaetano Badalamenti. La Cinisi di suo figlio, Peppino Impastato.
Nazione Indiana — 23 novembre 2004. Mi chiedo perché sono venuto davanti a questa carcassa d’auto, c’è un puzzo terribile, poche persone si avvicinano, un vigile urbano con una torcia guarda dentro le lamiere. C’è un corpo. O qualcosa che gli somiglia.
Nazione Indiana — 26 ottobre 2004. Napoli: prima la droga poi i cantieri. Così cresce l’esercito dei baby camorristi. Hanno dai 12 ai 17 anni. Sono pronti alla prossima guerra tra «l’alleanza» e i Mazzarella.