Roberto Saviano: “Dimostriamo che noi siamo l’Italia di Falcone, non della mafia”.

Rac­con­tare le con­trad­dizioni sig­nifica amare il pro­prio paese e non diffamarlo. Scri­vere sig­nifica resistere e tentare di dare gli stru­menti per cam­biare. Dopo le dichiarazioni del Pres­i­dente del Con­siglio, il mio pen­siero va alle famiglie di chi è morto per scri­vere di mafia. Immag­ino oggi il loro dolore. Per quanto mi riguarda con­tin­uerò a scri­vere di poteri crim­i­nali. Con­tin­uerò a scri­vere senza omertà di mafie. Dimos­tri­amo che noi siamo l’Italia di Fal­cone non della mafia.“
Roberto Saviano